Gestione dell'emergenza
A cura del servizio del pronto intervento



1) Se il paziente vi chiama sul telefonino e sospettate un emergenza pensate al suo 740 :
a) se il paziente e' un morto di fame fate cadere la linea e spegnete per 15 minuti l'attrezzo, eviterete una domiciliare ed il paziente chiamera' il 118 ( tanto la scusa del traffico telefonico vi salvera')
b) se ricco e tirchio comportatevi come al punto precedente
c) se ricco e generoso accorrete immediatamente ed amplificate la gravita' della cosa ; quando avrete la proposta di una ricompensa tangibile inclinate la testa a 45 ( a sinistra o a destra), simulate un cortese diniego e alla successiva insistenza del paziente afferrate la busta prima che ci ripensi.


2) Non dimenticate la soluzione fisiologica e la vitamina C, la prima e' da usare nei casi disperati ( non fa nulla ma neanche danno), la seconda e' molto dolorosa e va usata coi rompicoglioni.


3) Non lasciate mai le tracce di fiale usate, sopratutto se scadute, ma portate tutto via buttandole in cassonetti lontano dall'abitazione del paziente ( eventuali errori nella terapia non vi verrano imputati).


4) Se il paziente e' solo al mondo, prima che deceda fatevi vergare un testamento che vi nomina eredi universali tenendo in mano la fiala di fisiologica spacciandola come salvavita.


5) Se non arrivate in tempo e il paziente decede assumete un'aria dispiaciuta, se non ci riuscite, pensate che:
a) avete perso una quota capitaria annuale
b) il certificato di morte nessuno ve lo paga
c) un panettone in meno a Natale.


6) Non praticate mai la respirazione bocca a bocca od il massaggio cardiaco, vi sporchereste i denti di porcellana e vi potreste attaccare malattie .
La frase da usare e' la seguente:" Sia fatta la volonta' di Dio, lasciamolo morire in pace".